FAQ

Alcune fra le domande più frequenti che fanno i clienti

Riguarda tutte le apparecchiature e i sistemi fissi (non in movimento durante il loro funzionamento). Riguarda la refrigerazione, gli scambitori di calore industriali, il condizionamento dell’aria, pompe di calore e sistemi di protezione antincendio.

Si. I manutentori sono obbligati a registrare gli esiti della manutenzione al catasto Curit. Altro adempiento è il pagamento dei contributi alla Regione Lombardia, o altro ente competente.

La DAM (dichiarazine di avvenuta manutenzione) decorre dal 1 agosto di ogni anno e termina il 31 luglio dell’anno successivo.

Dipende dalla potenza complessiva dell’impianto:

  • Potenza < 35Kw 1 euro
  • Potenza 35 – 50 Kw 1,50 euro
  • Potenza 50,1 -116,3 Kw 3,50 euro
  • Potenza 116,4 – 350 Kw 10 euro

Si. L’utente incorre nella sanzione amministrativa che va da 50 Euro a 300 Euro (vedi punto 23 lettera V della delibera di giunta regionale 2o dic 2013 n.X/1118;

Si. L’art. 7, comma 1del D.Lgs. 192/05 e ss.mm.ii stabilisce la sanzione amministrativa che va da euro 500 a euro 3000; 

Dipende dalla potenza complessiva dell’impianto.

  • Potenza < 35Kw  7euro
  • Potenza 35 – 50 Kw 14 euro
  • Potenza 50,1 -116,3 Kw 80 euro
  • Potenza 116,4 – 350 Kw 140 euro
  • Potenza > 350 Kw 190 euro

E’ una comunicazione fatta annualmente all’Ispra, che riguarda la quantità di emissioni in atmosfera di gas fluorurati provenienti da apparecchiature di refrigerazione, condizionamento, pompe di calore, impianti fissi antincendio (con una carica di refrigeranti pari o superiore ai 3Kg). Tale comunicazione va fatta entro il 31 maggio di ogni anno.

Si. E’ un obbligo di legge. La manutenzione garantisce la sicurezza, favorisce il risparmio energetico, riduce l’emissione di sostanze tossiche.

Il contributo va pagato ogni 2 anni. In alcuni casi i contributi non sono dovuti, per es. su impianti in cui la manutenzione viene fatta annualmente.